Finalmente è primavera e si avvicina per molti bambini quello che nelle scuole è il periodo di preparazione alla scuola primaria.. C’è chi ha già iniziato con colori, cornicette e attività varie di pregrafismo e di gioco fonologico, chi inizierà a breve e chi forse non si preparerà affatto, ma per tutti i bimbi (e i loro genitori) ho deciso di condividere alcune delle indicazioni/idee che spesso condivido con i genitori dei miei pazientini..

In questo post mi dedico alle attività manuali, ai giochi per rinforzare le dita e l’impugnatura dei diversi strumenti di scrittura, non mi dedico affatto alla copiatura di lettere, cornicette, linee tonde e a zig zag che normalmente vengono proposte a scuola, ma faccio un passo indietro.

Molto spesso mi capita di vedere bambini che, nonostante l’età, abbiano ancora impugnature poco sicure, a pugno, o poco stabili, con la conseguenza che queste, fissate nell’abitudine del bambino e portate avanti nel tempo, possono pregiudicare l’economia e l’ecologia della scrittura del bimbo facendogli fare -in poche parole- un immensa fatica nei compiti di scrittura.

Colori

Nascondiamo i pennarelli per un po’ e facciamo “faticare” queste manine! Preferiamo l’utilizzo di pastelli a cera, matite colorate, pennelli e acquerelli. I pennarelli piacciono molto in quanto sono immediati, scrivono anche se non sforzo la mano e soprattutto anche se non la poggio correttamente, cere e matite richiedono invece una partecipazione maggiore da parte del bambino e gli acquerelli richiedono pazienza e tempo.

Quanto suggerisco i colori da utilizzare questi sono tra i miei preferiti: si parte dalle “gocce” che richiedono un impugnatura “a tutta mano” ma non a pugno, poi le cerette triangolari e infine le matite triangolari con lo spazio per le dita che facilitano una presa triangolare. Navigando in cerca di nuovi colori e idee ho trovato anche un prodotto locale, ecosostenibile e che promuove il “fai da te” il nome già da se è proprio invitante “I melacolori” (qui il link alla pagina Facebook del prodotto https://www.facebook.com/pg/melacoloridi3AF/about/?ref=page_internal)

colori

 

Giochi

I giochi e le attività per stimolare la motricità fine sono pressoché infiniti (basta lanciare la ricerca “fine motor skills” su Pinterest per soddisfare tutti i gusti!). Di seguito farò un carrellata di quelli che mi sono piaciuti maggiormente e che trovo poter essere i più interessanti. Partiamo con quelli low-cost, fai da te e realizzabili in casa con pochi e semplici “ingredienti”:

giochi-pinze

Le mollette sono le mie preferite. Sul mercato ce ne sono di diverse forme, grandezze, materiali e resistenze (più o meno facili da aprire). Sono perfette per rinforzare la presa tra pollice e indice. Si possono usare per “catturare” pom pons o per raccogliere batuffoli di cotone imbevuti di colore (in questo caso a differenza della foto, io consiglio di usare una sola molletta così da dover ripetere il gesto di apertura-chiusura più volte). Le pinzette possono poi essere la variante “pro” ovvero quella più difficile con materiali come fagiolini, lenticchie, perline da raccogliere e incollare sul foglio per esempio creando così un bellissimo disegno 3D.

Con le siringhe (ovviamente sprovviste di punta) si possono pescare i colori e spruzzarli sul foglio. Questa attività richiede stabilità della mano, precisione nel gesto e … uno spazio dove poter spruzzare colore senza problemi!

Gli stickers -che piacciono sempre tantissimo- richiedono anch’essi un bel lavoro di dita per essere staccati e incollati con precisione. Anche qui dei fogli di stickers possono essere acquistati a costi moderati e se troviamo quelli attacca-stacca il divertimento si prolunga!

Giochi in commercio

Se poi vogliamo acquistare qualcosa di già pronto per quei giorni in cui ci rendiamo conto di non aver nulla di adatto in casa, o per promuovere il gioco da tavolo (e quindi la capacità di attendere, di vincere-perdere, aspettare il proprio turno), ci sono sul mercato diversi oggetti e giochi che fanno al caso nostro. Di seguito ne mostro qualcuno.

giochi-commercio

 

Spero di avervi dato qualche idea in più per sviluppare le capacità di motricità fine nei vostri bimbi, le cose da dire rispetto allo sviluppo della motricità fine sarebbero davvero tante quindi qui ho raccolto solo qualche piccola idea. Ovviamente questi giochi non si possono sostituire ad interventi mirati, riabilitativi, per cui se avete qualche dubbio rispetto alle competenze di motricità fine del vostro bimbo il mio consiglio è di rivolgervi ad una TNPEE (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva) o ad un logopedista che si occupi di questi aspetti.