Veloce veloce è arrivato un altro Natale..  finalmente sono iniziate le vacanze per grandi e piccini e ci aspettano due settimane da passare insieme.

Lo scorso anno ricevetti in regalo da una persona brillante e cara, un libro, lo stesso che torna alla mia mente proprio in questi giorni e che mi suggerisce di invitarvi a fare qualcosa di speciale durante queste vacanze… GIOCARE!!

“Ai bambini si dice di solito -studiate, imparate!-: giusto, ci mancherebbe (…). Io dico -giocate!- proprio perchè ogni cosa importante -lo studio, le imprese, i valori, le responsabilità- è appassionante e vitale, e si merita occhi che brillano e sensi accesi.

-Giocate!- lo dico anche ai genitori (e anche ai non genitori, ma questa è un’altra storia).

Giocate con i bambini, ma prima ancora giocate fra voi e giocate con voi stessi, dentro di voi. Giocare con i bambini non significa intrattenerli: non è banalmente di un po’ del vostro tempo che hanno voglia e bisogno, ma innanzitutto della sicurezza che siete lì con loro e per loro, a volte con le loro regole e non soltanto con le vostre. 

Giocare fra voi significa (…) alimentare, reinventare, rilanciare la vitalità di una relazione, sentirne ed esplorarne i margini di miglioramento. Perché le relazioni ( e anche i progetti, le idee, i lavori, tutte quante le esperienze) senza gioco, senza slancio, sono ineluttabilmente destinate a ripiegarsi, ad appassire, a trasformarsi in qualcosa di magari anche piacevole e importante e rassicurante ma sempre lontano dai grandi fuochi.”

Franco Bolelli, Giocate!

 

Durante il resto dell’anno difficilmente abbiamo il tempo di concederci di giocare con i nostri bambini e di inventare e creare con loro i giochi stessi. Spesso noi adulti dimentichiamo poi cosa vuol dire giocare e non ci soffermiamo a pensarci.. bhè.. in questi giorni di vacanza vi invito a farlo, perchè giocare fa bene ai nostri bambini, fa bene a noi stessi, ci distoglie per un po’ dalla fretta e dal tram tram della nostra vita.

 

Giochi sotto l’albero

Sono certa che sotto ogni albero di Natale stamattina sono spuntati tanti tanti doni, e sono altrettanto certa che Babbo Natale abbia recapitato tanti giochi ad ogni bambino, ma che ne dite di seguire qualche piccolo suggerimento durante questi giorni??

Accantoniamo giocattoli a batterie, video giochi e aggeggi di plastica “tuttofare”, e diamo spazio alla creatività!

Internet offre una miriade di idee sui giochi fai-da-te.. ovviamente dall’Albero dei Linguaggi vi suggerisco qualche gioco che invita a potenziare, riflettere e giocare con la comunicazione, la lingua e il linguaggio!

 

Giochi fai da te

 

1. CHI C’E’ QUI?

Semplice.. la versione “fai-da-te” del gioco che in inglese si chiama “what’s in the bag?” (cosa c’è nella borsa?).
Il custode sceglie cosa mettere nel sacchetto, l’indovino dovrà capire cosa c’è e per farlo… può chiedere qualche indizio ( “di che colore è?”, “è un animale?”, “è una cosa che corre?”). Indovinato l’oggetto i ruoli si scambiano e l’indovino diverrà custode e viceversa. Cosa ci occorre? semplicemente un sacchetto, degli oggetti o delle figurine ritagliate da giornalini o pubblicità, un indovino e un custode.

E’ un gioco semplice, a costo zero, ma che stimola la curiosità, le competenze semantiche e amplia il lessico del nostro bambino.

 

 

2. IL PAESE DELLE MERAVIGLIE.. IN VERSIONE INVERNALE

Chi ha avuto la fortuna di visitare Londra nel periodo natalizio, quasi sicuramente ha fatto una visita al “Winter Wonderland” creato nel bel mezzo del famoso Hyde Park, ma la magia di un mondo incantato la possiamo creare anche noi, a casa, con carta, cartoncino, matite colorate, pongo e qualche materiale recuperato dalla natura.

 

Al link sottostante potete trovarne un bellissimo esempio ma poi.. largo alla fantasia!

http://nurturestore.co.uk/winter-wonderland-imaginary-play

3. DIVERTIAMOCI IN CUCINA SVILUPPANDO IL LINGUAGGIO!

Cucinare non solo è un’attività divertente e gratificante (che bello poter mangiare poi i cibi preparati con le nostre mani!), ma è un’ottima attività per incoraggiare lo sviluppo di diverse competenze, incluso il linguaggio.

Cucinando abbiamo modo di introdurre molti vocaboli descrivendo le nostre azioni e  i vari ingredienti utilizzati; diamo la possibilità di osservare, dimostrare ed utilizzare verbi e tempi verbali. Cucinare ci da poi modo di lavorare sul piano narrativo, descrivendo un prima, un mentre e un dopo, discutendo e richiamando i vari steps della ricetta da noi eseguita. Per i più grandi è anche un’occasione per leggere e comprendere le ricette, trovare e misurare i vari ingredienti, scriver la propria ricetta personale.

Via libera quindi a biscotti, paste frolle, torte salate, ma anche alla creazione di piatti divertenti in cui un gelato diventa un pupazzo di neve, delle verdure una casetta, un castello, un aereoplanino.. e così via.

Dedicherò un post specifico a qualche suggerimento per la scelta delle ricette più adatte nelle attività di stimolazione linguistica.. tenetevi aggiornati!

 

 

4. MERCATINI DI NATALE

Nelle piazze di molte città possiamo trovare in questi giorni, bellissimi mercatini di Natale carichi di oggetti più o meno insoliti, dolciumi e prodotti tipici.. perchè non cogliere l’occasione di una visita ai mercatini per ricreare un mercatino in casa??

Chiediamo ai nostri bimbi cosa li ha stupiti di più, cosa ricordano di aver visto sui banchi, come erano fatte le piccole “capanne” che accoglievano i vari stand.. e ricostruiamo un mercatino in casa utilizzando qualche cartone, dei colori e dei cartoncini. Le luci le possiamo rubare all’albero (magari ne togliamo una fila sola) e i prodotti li possiamo creare con la pasta di sale. In poco tempo possiamo creare il nostro personale Mercatino di Natale della famiglia “….”.

Giochiamo utilizzando le frasi che abbiamo sentito ai mercatini: stimoleremo un utilizzo sociale del linguaggio e l’incremento del lessico del nostro bambino.

5. GIOCHI DI PAROLE

Per i più grandini possiamo creare tombole delle parole - facendoci aiutare nella scelta delle parole stesse e nella creazione delle tabelle-; oppure ci possiamo divertire con giochi di parole da proporre mentre stiamo viaggiando, come il gioco catena di parole, che consiste nel realizzare catene di parole utilizzando la sillaba finale di una prima parola come punto di partenza per la parola successiva -es. NEVE- VENTO- TOPOLINO… ecc-, ovviamente possiamo rendere il gioco più difficile decidendo della parole “tabooo” (es. non possiamo utilizzare verbi, oppure aggettivi, oppure valgono solo parole del mondo della natura.. e via dicendo).

 

Giochi da acquistare

I negozi di giocattoli offrono diversi giochi di società divertenti ed intelligenti.. di seguito ne inserirò qualcuno che più di altri ci può aiutare nel potenziamento del linguaggio.

1. INDOVINA CHI

Permette di sperimentare la turnazione, le competenze descrittive e il lessico, utilizzando frasi semplici e ripetitive, che possono essere imparate e comprese in fretta dal bambino.

2. MR POTATO HEAD

Con i suoi look ci da la possibilità di lavorare su diverse caratteristiche del corpo, aiutando i più piccoli a sviluppare lessico in produzione e in comprensione.

3. SCARABEO

Per i più grandi questo famoso gioco di parole è un ottimo modo di sviluppare competenze linguistiche, vocabolario e composizione di parole. Potendo partecipare 4 persone contemporaneamente, è un ottimo gioco per stare tutti insieme!

4.IL PAROLIERE

Insomma.. qualsiasi sia il gioco che sceglierete, quest’anno relegate al vostro bambino un po di tempo per giocare con lui.. sarà sicuramente il regalo più bello!

Ancora tanti auguri di

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